FB-tracking

Termini e condizioni generali

Realizzato in collaborazione con l'associazione dei consumatori (Consumentenbond)!

Sulla base delle condizioni generali di Stichting Webshop Keurmerk.


Le presenti condizioni generali di Stichting Webshop Keurmerk sono state redatte in consultazione con la Consumentenbond [Associazione dei consumatori] nell'ambito del gruppo di coordinamento dell'autoregolamentazione [Coördinatiegroep Zelfreguleringsoverleg CZ] del Consiglio socioeconomico [Sociaal-ecomische Raad] ed entrano in vigore il 1o giugno 2014.

Contenuto:

Articolo 1 - Definizioni
Articolo 2 - L'identità dell'imprenditore
Articolo 3 - Applicabilità
Articolo 4 - L'offerta
Articolo 5 - L'accordo
Articolo 6 - Diritto di recesso
Articolo 7 - Obblighi del consumatore durante il periodo di riflessione
Articolo 8 - Esercizio del diritto di recesso del Consumatore e delle spese
Articolo 9 - Obbligo dell'imprenditore in caso di recesso
Articolo 10 - Esclusione del diritto di recesso
Articolo 11 - Il prezzo
Articolo 12 - Conformità e garanzia supplementare
Articolo 13 - Consegna ed esecuzione
Articolo 14 - Contratto di esecuzione continuativo: durata, risoluzione e proroga
Articolo 15 - Pagamento
Articolo 16 - Procedura di reclamo
Articolo 17 - Controversie
Articolo 18 - Garanzia settoriale
Articolo 19 - Disposizioni complementari o variabili
Articolo 20 - Modifica delle Condizioni Generali di Webshop Keurmerk

Articolo 1 — Definizioni

Nei presenti Termini e Condizioni, i seguenti termini avranno il seguente significato:
  1. Contratto addizionale: un accordo in cui il Consumatore acquisisce prodotti, contenuti digitali e/o servizi in relazione a un accordo a distanza e tali beni, contenuti e/o servizi digitali sono forniti dall'Imprenditore o da un terzo sulla base di un accordo tra questo terzo e il Imprenditore;
  2. Periodo di riflessione: il periodo durante il quale il Consumatore può avvalersi del suo diritto di recesso;
  3. Consumatore: la persona fisica che non agisce per finalità connesse alla sua attività commerciale, commerciale, artigianale o professionale;
  4. Giorno: giorno di calendario;
  5. Contenuto digitale: dati prodotti e forniti in formato digitale;
  6. Contratto di esecuzione continua: un contratto che serve a fornire beni, servizi e/o contenuti digitali in un determinato periodo;
  7. Trasportatore di dati sostenibile: qualsiasi mezzo, compresa la posta elettronica, che consenta al Consumatore o all'Imprenditore di memorizzare informazioni dirette a lui personalmente in modo tale da rendere possibile la consultazione e l'uso futuri in un periodo che corrisponda allo scopo per cui le informazioni sono destinate e che rende possibile riproduzione inalterata delle informazioni memorizzate possibile.
  8. Diritto di recesso: la facoltà del Consumatore di non procedere al contratto a distanza entro il periodo di riflessione;
  9. Imprenditore: la persona fisica della persona giuridica che è membro di Stichting Webshop Keurmerk e che fornisce prodotti, (accesso a) contenuti digitali e servizi ai Consumatori a distanza;
  10. Contratto a distanza: contratto stipulato dall'Imprenditore e dal Consumatore nell'ambito di un sistema organizzato per la vendita a distanza di prodotti, contenuti e/o servizi digitali, mediante il quale si fa uso esclusivo o aggiuntivo di una o più tecnologie di comunicazione a distanza fino alla conclusione del contratto;
  11. Modulo standard per il recesso: il modulo standard europeo di recesso incluso nell'appendice 1;
  12. Tecnologia per la comunicazione a distanza: un mezzo da utilizzare per concludere un accordo senza che il Consumatore e l'Imprenditore siano contemporaneamente nello stesso luogo

Articolo 2 — L'identità dell'imprenditore

Software 2GO BV
Rigtersbleek-Zandvoort 10-1.41
7521 BE Enschede
Paesi Bassi
Informazioni di contatto del servizio clienti (telefono, e-mail e chat): https://2gosoftware.co.uk/contact
Numero della Camera di Commercio: 64945731;
Numero IVA: NL855914841B01

Articolo 3 — Applicabilità

  1. Le presenti Condizioni Generali si applicano a qualsiasi offerta dell'Imprenditore e a qualsiasi contratto a distanza concluso dall'Imprenditore e dal Consumatore.
  2. Prima di concludere un contratto a distanza, l'Imprenditore metterà a disposizione gratuitamente e al più presto il testo delle presenti Condizioni Generali. Qualora ciò sia ragionevolmente impossibile, l'Imprenditore dovrà indicare in che modo le Condizioni Generali possono essere ispezionate e che saranno inviate gratuitamente, se richiesto, prima della conclusione del contratto a distanza.
  3. Se il contratto a distanza è concluso elettronicamente, il testo delle presenti Condizioni Generali, in deroga alla precedente sezione e prima della conclusione del contratto a distanza, può essere fornito al Consumatore elettronicamente in modo tale che il Consumatore possa facilmente memorizzarlo su dati a lungo termine. vettore. Qualora ciò sia ragionevolmente impossibile, sarà specificato dove le Condizioni Generali potranno essere visionate elettronicamente e che saranno inviate gratuitamente su richiesta del Consumatore, sia per via elettronica che per altro, prima di concludere il contratto a distanza;
  4. Nel caso in cui si applichino specifiche condizioni di prodotto o servizio in aggiunta alle presenti Condizioni Generali, si applicheranno di conseguenza il secondo e il terzo comma e, in caso di termini e condizioni contraddittorie, il Consumatore potrà sempre ricorrere alla disposizione applicabile più favorevole a lui/lei

Articolo 4 — L'offerta

  1. Se un'offerta è di durata limitata o se si applicano determinate condizioni, essa deve essere esplicitamente indicata nell'offerta.
  2. L'offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti, dei contenuti digitali e/o dei servizi offerti. La descrizione è adeguatamente dettagliata per consentire al Consumatore di valutare adeguatamente i prodotti, i servizi e/o i contenuti digitali. Se l'Imprenditore fa uso di immagini, sono immagini veritiere dei prodotti e/o servizi forniti. Errori evidenti o errori nell'offerta non vincolano l'imprenditore.
  3. Tutte le offerte contengono tali informazioni che è chiaro al Consumatore quali diritti e obblighi sono legati all'accettazione dell'offerta.

Articolo 5 — Il contratto

  1. Fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo 4, il contratto diventa valido quando il Consumatore ha accettato l'offerta e soddisfatto i termini e le condizioni stabiliti.
  2. Se il Consumatore ha accettato l'offerta per via elettronica, l'Imprenditore dovrà confermare tempestivamente la ricezione dell'offerta tramite mezzi elettronici. Finché la ricezione di tale accettazione non sia stata confermata, il Consumatore potrà ripudiare il contratto.
  3. Se il contratto è concluso elettronicamente, l'Imprenditore adotterà adeguate misure di sicurezza tecniche e organizzative per il trasferimento elettronico dei dati e garantirà un ambiente web sicuro. Se il Consumatore può pagare elettronicamente, l'Imprenditore deve osservare adeguate misure di sicurezza.
  4. L'Imprenditore può, nei limiti di legge, raccogliere informazioni sulla capacità del Consumatore di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché su tutti i fatti e fattori rilevanti per la conclusione responsabile del contratto a distanza. Se, agendo sui risultati di questa indagine, l'imprenditore ha validi motivi per non concludere il contratto, ha legittimamente il diritto di rifiutare un ordine o una richiesta sostenuta da motivi, o di allegare condizioni speciali all'esecuzione.
  5. Prima di consegnare il prodotto, l'Imprenditore invierà le seguenti informazioni insieme al prodotto, al servizio o al contenuto digitale per iscritto o in modo tale che il Consumatore possa memorizzarlo in modo accessibile su un supporto dati a lungo termine:
    1. l'indirizzo di visita dello stabilimento commerciale dell'Imprenditore dove il Consumatore può entrare in contatto con eventuali reclami;
    2. le condizioni e le modalità con cui il Consumatore può esercitare il diritto di recesso, o, se del caso, chiare informazioni circa la sua esonerazione dal diritto di recesso;
    3. le informazioni corrispondenti ai servizi e garanzie post-vendita esistenti;
    4. il prezzo comprensivo di tutte le imposte del prodotto, del servizio o del contenuto digitale, se del caso le spese di consegna e le modalità di pagamento, consegna o esecuzione del contratto a distanza;
    5. I requisiti per l'annullamento del contratto se il contratto ha una durata superiore a un anno o per un periodo di tempo indeterminato.
    6. il modulo standard di recesso se il Consumatore ha il diritto di recesso.
    7. Nel caso di un contratto di esecuzione continuativa, la clausola di cui al paragrafo precedente si applica solo alla prima consegna.

Articolo 6 — Diritto di recesso

In caso di prodotti:
  1. Il Consumatore può ripudiare un contratto di acquisto per un prodotto senza motivare un periodo di riflessione di almeno 14 giorni. L'Imprenditore può chiedere al Consumatore il motivo del recesso, ma non può costringerlo a dichiarare i suoi motivi.
  2. Il periodo di riflessione di cui al comma 1 inizia dal giorno in cui il prodotto è ricevuto dal Consumatore o da un terzo da lui designato in anticipo e che non è il vettore, oppure
    1. se il Consumatore ha ordinato più prodotti nello stesso ordine: il giorno in cui il Consumatore o un terzo da lui designato ha ricevuto l'ultimo prodotto. L'Imprenditore può rifiutare un ordine di più prodotti con date di consegna diverse a condizione che egli informi chiaramente il Consumatore prima della procedura d'ordine.
    2. nel caso in cui la consegna di un prodotto sia costituita da più lotti o parti: il giorno in cui il Consumatore o un terzo da lui designato ha ricevuto l'ultima partita o l'ultima parte.
    3. in caso di accordo sulla consegna regolare dei prodotti durante un determinato periodo: il giorno in cui il Consumatore o un terzo da lui designato ha ricevuto il primo prodotto.
In caso di servizi e contenuti digitali non forniti su un operatore fisico:
  1. Il Consumatore può recedere da un contratto per servizi o da un contratto per la consegna di contenuti digitali che non vengono consegnati su un corriere fisico senza indicarne i motivi per almeno 14 giorni. L'Imprenditore può chiedere al Consumatore il motivo del recesso, ma non può costringerlo a dichiarare i suoi motivi.
  2. Il periodo di riflessione di cui all'articolo 3 inizia il giorno successivo alla conclusione dell'accordo.
  3. Sono esclusi dal recesso i prodotti per i quali il codice di licenza è già stato rilasciato.
  4. Si applica la direttiva europea 2011/83/UE Art. 16-i. Ogni volta che il software digitale è stato rilasciato e ssigillato non è più possibile restituire o sostituire il prodotto. Se il Consumatore si è ritirato dal diritto di recesso, non è più possibile restituire o scambiare il prodotto.
Periodo di riflessione esteso per prodotti, servizi e contenuti digitali che non sono stati consegnati su un vettore fisico nel caso in cui non siano fornite informazioni sul diritto di recesso:
  1. Se l'Imprenditore non ha fornito al Consumatore le informazioni legalmente richieste sul diritto di recesso o non ha fornito il modulo standard per il recesso, il periodo di riflessione scade dodici mesi dopo la fine del periodo di riflessione originale in conformità con il periodo di riflessione determinato nelle precedenti sottoclausole del presente articolo.
  2. Se l'Imprenditore ha fornito al Consumatore le informazioni di cui al precedente articolo entro dodici mesi dall'inizio del periodo di riflessione originario, il periodo di riflessione scade 14 giorni dopo il giorno in cui il Consumatore ha ricevuto le informazioni.

Articolo 7 — Obblighi del consumatore durante il periodo di riflessione

  1. Durante tale periodo il Consumatore provvederà a trattare con cura il prodotto e l'imballaggio. Il Consumatore deve disimballare o utilizzare il prodotto solo nella misura necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche e l'effetto del prodotto. Il principio guida è che il Consumatore può trattare e ispezionare il prodotto solo nel modo in cui si è autorizzati a gestire un prodotto in un negozio.
  2. Il Consumatore è responsabile solo della diminuzione di valore del prodotto causata dal modo di manipolare il prodotto che è andato oltre quanto consentito nella sottosezione 1.
  3. Il Consumatore non è responsabile per la diminuzione di valore del prodotto se l'Imprenditore non gli ha fornito tutte le informazioni legali sul diritto di recesso prima della conclusione del Contratto.

Articolo 8 — Esercizio del diritto di recesso del Consumatore e delle spese

  1. Se il Consumatore esercita il suo diritto di recesso, ne informa l'Imprenditore senza ambiguità con il modulo standard di recesso entro il termine di riflessione.
  2. Il Consumatore dovrà restituire il prodotto o consegnarlo al (rappresentante autorizzato di) Imprenditore il più presto possibile ma entro 14 giorni conteggiati dal giorno successivo alla notifica di cui al comma 1. Questo non deve essere fatto se l'imprenditore si è offerto di raccogliere il prodotto da solo. Il Consumatore ha osservato il periodo di restituzione del prodotto in ogni caso se il prodotto viene restituito prima della scadenza del periodo di riflessione
  3. Il Consumatore dovrà restituire il prodotto con tutti gli accessori consegnati e, se ragionevolmente possibile, nello stato originale e nell'imballaggio e in conformità con le istruzioni ragionevoli e chiare impartite dall'Imprenditore.
  4. Il rischio e l'onere della prova per l'esercizio corretto e tempestivo del diritto di recesso ricadono sul Consumatore.
  5. Il Consumatore si assume le spese dirette di restituzione del prodotto. Se l'Imprenditore non ha comunicato che il Consumatore deve sostenere tali costi o se l'Imprenditore ha sottolineato che egli sosterrà personalmente i costi, il Consumatore non deve pagare le spese di restituzione del prodotto.
  6. Se il Consumatore si ritira dopo aver prima esplicitamente richiesto che la prestazione di un servizio o la fornitura di gas, acqua o elettricità non essendo stata messa in vendita non sia iniziata in un volume limitato o in quantità determinata durante il periodo di riflessione, il Consumatore dovrà versare all'Imprenditore un importo pari alla parte dell'obbligo già adempiuto al momento del recesso rispetto alla piena osservanza dell'obbligo.
  7. Il Consumatore non sostiene i costi di prestazione di servizi per la fornitura di acqua, gas o elettricità che non erano stati messi in vendita in un volume o quantità limitato, o per la fornitura di teleriscaldamento se
    1. l'Imprenditore non ha fornito al Consumatore le informazioni obbligatorie circa il diritto di recesso, il risarcimento dei costi in caso di recesso o il modulo standard di recesso, oppure
    2. se il Consumatore non ha esplicitamente richiesto che l'esecuzione del servizio o la fornitura di gas, acqua ed elettricità o teleriscaldamento siano avviati durante il periodo di riflessione.
  8. Il Consumatore non sostiene alcun costo per la consegna totale o parziale di contenuti digitali non memorizzati su un vettore fisico se
    1. prima della consegna, non ha esplicitamente acconsentito ad avviare l'esecuzione dell'accordo prima della fine del periodo di riflessione;
    2. non ha riconosciuto di perdere il suo diritto di recesso quando ha dato il consenso; o
    3. l'Imprenditore non ha confermato la dichiarazione del Consumatore.
  9. Se il Consumatore esercita il suo diritto di recesso, tutti gli accordi aggiuntivi terminano per legge.

Articolo 9 — Obblighi dell'imprenditore in caso di recesso

  1. Se l'imprenditore rende possibile la notifica di recesso per via elettronica, invia tempestivamente una ricevuta di ritorno.
  2. L'Imprenditore rimborserà tutti i pagamenti effettuati dal Consumatore, comprese le spese di consegna che il Consumatore potrà addebitare per il prodotto restituito, al più presto possibile ma entro 14 giorni dal giorno in cui il Consumatore gli ha comunicato il recesso. A meno che l'Imprenditore non si offra di ritirare il prodotto stesso, può attendere con il rimborso fino a quando non ha ricevuto il prodotto o fino a quando il Consumatore ha dimostrato di aver restituito il prodotto, a seconda di quale si verifichi per primo.
  3. L'Imprenditore si avvale degli stessi mezzi di pagamento utilizzati dal Consumatore, a meno che il Consumatore non acconsente ad un altro metodo. Il rimborso è gratuito per il Consumatore.
  4. Se il Consumatore ha optato per un metodo di consegna più costoso invece della consegna standard più economica, l'Imprenditore non deve rimborsare i costi aggiuntivi per il metodo più costoso.

Articolo 10 - Esclusione del diritto di recesso

L'Imprenditore può escludere dal diritto di recesso i seguenti prodotti e servizi, ma solo se l'Imprenditore lo ha comunicato chiaramente al momento dell'offerta o comunque in tempo utile prima della conclusione del contratto:

  1. Prodotti o servizi con un prezzo soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario su cui l'imprenditore non ha alcuna influenza e che possono verificarsi entro il periodo di recesso;
  2. Accordi conclusi durante un'asta pubblica. Un'asta pubblica è definita come un metodo di vendita in base al quale l'Imprenditore offre prodotti, contenuti digitali e/o servizi al Consumatore che è personalmente presente o ha la possibilità di essere personalmente presente all'asta sotto la direzione di un banditore e per cui l'aggiudicatario è obbligato a acquistare i prodotti, i contenuti digitali e/o i servizi.
  3. Contratti di servizi, dopo la piena esecuzione del servizio, ma solo se
    1. l'esecuzione è iniziata con l'esplicito consenso preventivo del Consumatore; e
    2. il Consumatore ha dichiarato che perderà il diritto di recesso non appena l'Imprenditore avrà pienamente eseguito il contratto.
  4. accordi di servizi per la messa a disposizione di alloggi quando viene fornito un determinato periodo di attuazione e non per scopi residenziali, trasporti di merci, servizi di noleggio auto e catering;
  5. accordi relativi alle attività ricreative quando una determinata data o periodo di prestazione è organizzata nell'accordo;
  6. Prodotti fabbricati secondo le specifiche del Consumatore che non sono prefabbricati e che sono prodotti sulla base della scelta o decisione individuale del Consumatore o che sono destinati ad una persona specifica;
  7. Prodotti deperibili o prodotti con una durata limitata.
  8. prodotti sigillati che, per motivi sanitari o di igiene, non sono idonei alla restituzione e per i quali il sigillo è stato rotto;
  9. Prodotti che per loro natura sono irreversibilmente miscelati con altri prodotti;
  10. Bevande alcoliche di cui il prezzo è stato concordato alla conclusione del contratto, ma di cui la consegna può avvenire solo dopo 30 giorni, e il cui valore reale dipende dalle fluttuazioni del mercato che l'Imprenditore non può influenzare.
  11. registrazioni audio e video sigillate e programmi informatici di cui i sigilli sono stati rotti dopo la consegna;
  12. Giornali, periodici o riviste, ad eccezione degli abbonamenti;
  13. La consegna di contenuti digitali diversi da un operatore fisico, ma solo se:
    1. l'esecuzione è stata avviata con l'esplicito consenso preventivo del Consumatore; e
    2. il Consumatore ha dichiarato di perdere il diritto di recesso in tal modo.

Articolo 11 - Il prezzo

  1. I prezzi dei prodotti e/o servizi forniti non saranno aumentati durante il periodo di validità indicato nell'offerta, fatte salve variazioni di prezzo dovute a variazioni delle aliquote IVA
  2. Contrariamente al paragrafo precedente, l'imprenditore può offrire prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario che esulano dal controllo dell'imprenditore, a prezzi variabili. L'offerta indicherà la possibilità di essere soggetto a fluttuazioni e il fatto che eventuali prezzi indicati sono prezzi indicativi.
  3. Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se sono il risultato di una nuova legislazione
  4. Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se l'Imprenditore lo ha stipulato e
    1. sono il risultato di regolamenti o disposizioni di legge, o
    2. il Consumatore ha la facoltà di recedere dal contratto prima del giorno di inizio dell'aumento di prezzo
  5. Tutti i prezzi indicati nella fornitura di prodotti o servizi sono comprensivi di IVA.

Articolo 12 — Esecuzione di un accordo e garanzia supplementare

  1. L'Imprenditore garantisce che i prodotti e/o i servizi siano conformi al contratto, alle specifiche indicate nell'offerta, con ragionevoli requisiti di usabilità e/o affidabilità e con le vigenti disposizioni di legge e/o regolamenti governativi del giorno in cui il contratto è stato concluso. Se concordato, l'imprenditore garantisce anche che il prodotto è adatto ad un uso diverso dal normale.
  2. Una garanzia supplementare offerta dall'Imprenditore, dal suo Fornitore, Produttore o Importatore non pregiudica mai i diritti e le rivendicazioni che il Consumatore può esercitare nei confronti dell'Imprenditore in caso di inadempimento degli obblighi dell'Imprenditore se l'Imprenditore ha mancato nell'adempimento della sua parte del accordo.
  3. Per «garanzia supplementare» si intende ogni obbligo da parte dell'Imprenditore, del suo Fornitore, dell'Importatore o del Produttore in cui assegna al Consumatore determinati diritti o pretese che vanno oltre quanto richiesto dalla legge in caso di mancato rispetto della sua parte del contratto.

Articolo 13 — Consegna ed esecuzione

  1. L'Imprenditore deve prestare la massima attenzione possibile al momento della prenotazione degli ordini e dell'esecuzione degli ordini di prodotti e nella valutazione delle richieste di fornitura di servizi.
  2. Il luogo di consegna si trova all'indirizzo indicato dal Consumatore all'Imprenditore.
  3. Con la dovuta osservanza delle disposizioni di cui all'articolo 4 delle presenti Condizioni Generali, l'Imprenditore eseguirà gli ordini accettati con velocità conveniente ma almeno entro 30 giorni, a meno che non sia stato concordato un altro termine di consegna. Se la consegna è stata ritardata, o se un ordine non può essere compilato o può essere compilato solo parzialmente, il Consumatore ne sarà informato entro un mese dall'ordine. In tali casi, il Consumatore ha diritto di ripudiare il contratto gratuitamente e con diritto ad un eventuale risarcimento.
  4. Dopo il ripudio ai sensi del paragrafo precedente, l'Imprenditore provvederà a restituire il pagamento effettuato dal Consumatore tempestivamente ma almeno entro 30 giorni dal ripudio.
  5. Il rischio di perdita e/o danneggiamento dei prodotti sarà a carico dell'Imprenditore fino al momento della consegna al Consumatore o ad un rappresentante nominato in anticipo e reso noto al Consumatore, salvo diverso accordo esplicito.

Articolo 14 — Contratti continui di esecuzione: durata, risoluzione e rinnovo

L'articolo 14 è suddiviso in due parti. La parte 1 si riferisce alle transazioni effettuate dai consumatori. La parte 2 riguarda le transazioni business to business. Si tratta di un accordo tra l'imprenditore (cfr. articolo 2) e un cliente finale Business. Un cliente finale Business è identificato con un numero di partita IVA o ordinando un prodotto aziendale.
Per i consumatori si applica:
  1. Cessazione: Il Consumatore può in ogni momento risolvere un contratto concluso a tempo indeterminato e che si estende alla consegna regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi, nel rispetto delle regole di risoluzione e con preavviso non superiore a un mese.
  2. Il Consumatore può in ogni momento risolvere un contratto che è stato concluso per un determinato periodo e che si estende alla consegna regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi alla fine dello specifico periodo, con il dovuto rispetto delle regole di risoluzione e con riserva di non più di un mese di preavviso.
  3. Il Consumatore può recedere dagli accordi di cui ai paragrafi precedenti:
    1. in qualsiasi momento e non limitarsi alla risoluzione in un determinato momento o in un determinato periodo;
    2. almeno nello stesso modo in cui sono stati conclusi da lui;
    3. in ogni momento con lo stesso avviso che l'imprenditore ha stipulato per se stesso.
  4. Estensione: Un accordo concluso per un periodo determinato che si estende alla fornitura regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi non può essere automaticamente prorogato o rinnovato per un periodo determinato.
  5. In deroga al paragrafo precedente, un contratto per un periodo determinato che si estende alla consegna regolare di quotidiani, giornali, giornali settimanali e riviste, può tacitamente essere rinnovato per un periodo specifico al massimo di tre mesi se il Consumatore può recedere dal presente contratto prorogato fino alla fine del la proroga con un preavviso di un mese al massimo.
  6. Un accordo concluso per un periodo determinato e che si estende alla consegna regolare di prodotti o servizi può essere prorogato tacitamente per un periodo indeterminato solo se il Consumatore può annullarlo in qualsiasi momento con un preavviso di un mese. Il bando è di tre mesi al massimo in vaso il contratto riguarda una consegna di quotidiani, giornali e settimanali e riviste che si verificano regolarmente ma meno di una volta al mese.
  7. Un accordo con durata limitata di consegna regolare di quotidiani di prova, giornali, settimanali e riviste (prova o sottoscrizione introduttiva) non viene rinnovato tacitamente e termina automaticamente dopo il periodo di prova o introduttivo.
  8. Durata: Se la durata di un contratto è superiore a un anno, il Consumatore può risolvere il contratto in qualsiasi momento dopo un anno con un preavviso non superiore a un mese, a meno che ragionevolezza e correttezza non resistano alla risoluzione prima della scadenza del termine concordato.
Per il cliente finale aziendale si applica:
  1. Il cliente finale commerciale può risolvere un accordo concluso per un periodo indeterminato e che si estende alla consegna regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi, in qualsiasi momento nel rispetto delle regole di cancellazione concordate e di un periodo di preavviso non superiore a 3 mesi. Per indicare «tempo indeterminato», tra le altre cose (ma non solo) vengono utilizzati i seguenti termini: «rinnovo automatico», «illimitato», «senza data di fine», «rinnovo automatico».
  2. Il cliente finale commerciale non può risolvere mediamente un accordo concluso per un periodo definito e che si estende alla consegna regolare di prodotti (compresi elettricità o servizi.
  3. Contrariamente agli accordi per i prodotti di servizi, il cliente finale non può risolvere un contratto fisso (ad esempio, ma non limitato a 1, 2 o 3 anni) nel frattempo.
  4. Un contratto che è stato concluso per un periodo determinato e che si estende alla consegna regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi, può essere prorogato automaticamente dopo il termine. Sulla base di tale proroga, si applica successivamente la possibilità di recedere in qualsiasi momento nel rispetto delle norme di cancellazione concordate e di un periodo di preavviso non superiore a 3 mesi.

Articolo 15 — Pagamento

  1. Salvo diversa disposizione nel contratto o nelle condizioni aggiuntive, gli importi che devono essere pagati dal Consumatore devono essere regolati entro 14 giorni dal periodo di riflessione, o se non vi è alcun periodo di riflessione entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. In caso di accordo per la fornitura di un servizio, questo periodo inizia il giorno in cui il Consumatore ha ricevuto la conferma del contratto.
  2. Quando si vendono prodotti ai Consumatori, non è consentito negoziare un anticipo superiore al 50% nelle Condizioni Generali. Qualora fosse stato concordato un pagamento anticipato, il Consumatore non potrà far valere alcun diritto in merito all'esecuzione dell'ordine in questione o del servizio in questione prima di effettuare il pagamento anticipato concordato.
  3. Il Consumatore ha il dovere di informare tempestivamente l'Imprenditore di eventuali inesattezze nei dettagli di pagamento che sono stati forniti o specificati.
  4. Nel caso in cui il Consumatore non abbia rispettato i suoi obblighi di pagamento in tempo, e l'Imprenditore gli abbia fatto notare che il pagamento era in ritardo e ha concesso al Consumatore un periodo di 14 giorni per adempiere agli obblighi di pagamento, il Consumatore è tenuto a pagare gli interessi legali sull'importo da pagare e il L'imprenditore ha il diritto di addebitare al Consumatore eventuali spese di riscossione extragiudiziale. Queste spese extragiudiziali non superano il 15% per le consistenze fino a 2.500€, il 10% per i seguenti 2.500€ e il 5% per i seguenti 5000€, con un minimo di €40. L'Imprenditore può discostarsi dalle suddette somme e percentuali a favore del Consumatore

Articolo 16 — Procedura di reclamo

  1. L'Imprenditore dispone di una procedura di reclamo sufficientemente notificata e gestisce il reclamo in conformità con questa procedura di reclamo.
  2. I reclami relativi all'esecuzione del contratto devono essere presentati integralmente e chiaramente descritti all'Imprenditore entro un termine ragionevole dopo che il Consumatore ha scoperto i difetti
  3. I reclami presentati all'Imprenditore riceveranno risposta entro 14 giorni dalla data di ricevimento. Qualora un reclamo richieda un tempo prevedibile più lungo per la gestione, l'Imprenditore risponderà entro 14 giorni con un avviso di ricevimento e un'indicazione quando il Consumatore può aspettarsi una risposta più dettagliata.
  4. Un reclamo sul prodotto, servizio o servizio post-vendita dell'imprenditore può anche essere presentato a Stichting Webshop Keurmerk con un modulo di reclamo fornito nella pagina Consumer del sito web www.Stichting Webshop Keurmerk. org. Il reclamo verrà quindi inviato all'Imprenditore in questione e a Stichting Webshop Keurmerk.
  5. Se il reclamo non può essere risolto in consultazione congiunta entro un termine ragionevole o entro 3 mesi dalla presentazione del reclamo, vi sarà una controversia aperta alle regole di risoluzione delle controversie.

Articolo 17 - Controversie

  1. I contratti tra l'Imprenditore e il Consumatore ai quali si applicano le presenti Condizioni Generali sono disciplinati esclusivamente dalla legge olandese.
  2. Con la dovuta osservanza delle disposizioni di seguito riportate, le controversie tra il Consumatore e l'Imprenditore circa la formazione o l'esecuzione di contratti relativi a prodotti o servizi che l'Imprenditore deve fornire o ha già consegnato possono essere presentate sia dal Consumatore che dall'Imprenditore a Geschillencommissie Webshop, Postbus 90600, 2509 LP, L'Aia (Den Haag) (www.sgc.nl).
  3. Una controversia è gestita dal Comitato delle Controversie [Geschillencommissie] solo se il Consumatore ha presentato il suo reclamo all'Imprenditore entro un termine ragionevole.
  4. La controversia deve essere stata sottoposta per iscritto al Webshop Geschillencommissie entro tre mesi dall'insorgenza della controversia.
  5. Se il Consumatore desidera sottoporre una controversia alla Geschillencommissie, l'Imprenditore è vincolato da tale scelta. Quando l'Imprenditore desidera presentare la controversia alla Geschillencommissie, il Consumatore deve pronunciarsi per iscritto entro cinque settimane da una richiesta scritta fatta dall'Imprenditore, se lo desidera o vuole che la controversia sia sia affrontata dal tribunale competente. Se l'Imprenditore non ha sentito parlare dell'opzione del Consumatore entro il termine di cinque settimane, l'Imprenditore ha il diritto di sottoporre la controversia al tribunale competente.
  6. La decisione della Geschillencommissie sarà presa alle condizioni stabilite dal regolamento della Commissione arbitrale (http://www.degeschillencommissie.nl/over-onss/decommissies/2701/webshop). Una decisione presa dalla Geschillencommissie è un parere vincolante.
  7. Il comitato per le controversie non si occuperà di una controversia o interromperà la sua gestione se all'imprenditore viene concessa una moratoria, fallisce o ha effettivamente concluso le sue attività commerciali prima che la Commissione abbia gestito una controversia all'udienza e abbia consegnato un premio definitivo.
  8. Se oltre al Webshop Geschillencommissie un altro comitato per le controversie riconosciuto o affiliato alla Stichting Geschillencommissies voor Consumentenzaken (SGC) o alla Klachteninstituut Financiële Dienstverlening (Kifid) [Reclami sui servizi finanziari] Consiglio] è competente, le controversie che sono principalmente legate a metodi di vendita o servizi a distanza, il Geschillencommissie Webshop Keurmerk è preferibilmente competente, e per tutte le altre controversie è competente il comitato delle controversie riconosciuto e affiliato alla SGC o Kifid.

Articolo 18 — Garanzia di questo settore industriale

  1. Webshop Keurmerk garantisce che i suoi membri seguano il parere vincolante del Webshop del Comitato per le controversie, a meno che il membro non decida di inviare il parere vincolante per il riesame alla Corte entro due mesi. Tale garanzia riprende se, dopo il riesame da parte della Corte, il parere vincolante è stato confermato e la sentenza è divenuta definitiva. Webshop Keurmerk pagherà tale importo al Consumatore fino a €10.000 per parere vincolante. €10.000 saranno pagati se l'importo supera €10.000 per consiglio vincolante. Per quanto riguarda l'importo residuo, Webshop Keurmerk ha l'obbligo di cercare di garantire che i membri rispettino la consulenza vincolante.
  2. Per l'applicazione della presente garanzia, è necessario che il Consumatore presenti un ricorso scritto al Webshop Keurmerk e che assegni il reclamo nei confronti dell'Imprenditore al Webshop Stichting Keurmerk. Se il reclamo nei confronti dell'Imprenditore supera €10.000, al Consumatore sarà offerto di assegnare il reclamo per l'importo in eccesso a Stichting Webshop Keurmerk, dopodiché questa organizzazione, a proprio nome e a proprie spese, cercherà di ottenere il pagamento e l'adempimento di tali diritti per risarcire il Consumatore.

Articolo 19 - Disposizioni supplementari o deroghe

Ulteriori disposizioni e/o deroghe alle presenti Condizioni Generali non dovrebbero essere a danno del Consumatore e devono essere messe per iscritto o registrate in modo tale che il Consumatore possa memorizzarle in modo accessibile su un supporto dati a lungo termine.

Articolo 20 — Modificazioni delle Condizioni Generali di Stichting Webshop Keurmerk

  1. Le presenti Condizioni Generali non saranno modificate se non in consultazione con la Consumentenbond (Associazione dei Consumatori).
  2. Le modifiche ai presenti Termini e Condizioni sono valide solo dopo essere state pubblicate nel modo appropriato, a condizione che, in caso di opportune modifiche, prevarrà la disposizione più favorevole per il Consumatore durante la validità di un'offerta.

Indirizzo Stichting Webshop Keurmerk:

Willemsparkweg 193, 1071 HA Amsterdam